Filosofia

Forum dove possiamo parlare di filosofia e altro
 
IndiceIndice  FAQFAQ  CercaCerca  Lista UtentiLista Utenti  RegistratiRegistrati  GruppiGruppi  Accedi  

Condividi | 
 

 Filosofia & Scienza

Andare in basso 
Vai alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Seguente
AutoreMessaggio
arrigodc
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 145
Età : 79
Occupazione/Ozio : vari
Data d'iscrizione : 06.09.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Mer Set 12, 2007 8:05 pm

Ok. però datemi tempo. Per cui sarò ,piu presente lì che qua.
Verrà pubblicato De Divisione di Boesthius in Università.
Chiedo scusa per la svista di "file" con un Commentario.


Ultima modifica di il Gio Set 13, 2007 10:23 pm, modificato 1 volta
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
arrigodc
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 145
Età : 79
Occupazione/Ozio : vari
Data d'iscrizione : 06.09.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Mer Set 12, 2007 8:06 pm

stasera entriamo nell'anno nuovo 5768 Rosh Shana,
A domenica ! Shana Tova ! David
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
trismegistus
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 285
Localizzazione : Vicino alla Svizzera
Occupazione/Ozio : Studente di Filosofia/Filosofare
Data d'iscrizione : 08.08.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Dom Set 16, 2007 11:15 pm

[quote=arrigodc]Qual è il valore dei
termini universali ? Ecco il problema logico degli universali. Dico problema logico,
perché l'esistenza di termini universali da luogo a parecchi problemi: c'e
quello del valore di essi, che e il problema logico; c'e quel del come
sorgano in noi, come si formino le nozioni universali, che è un problema
psicologico; c'e quello del come debba essere costituita la realtà affinché le
nozioni universali abbiano valore, che è un problema metafisico. Noi qui ci
interessiamo del problema logico, ma per risolverlo dovremo accennare anche
agli altri. [/quote]

Ritengo però riduttivo dividere così il problema, privilegiando il solo logos, dato che il problema è unico è inscindibile nelle sue componenti, dato che privandolo degli uni o degli altri, rischierebbe di perdere il suo reale significato.
Non tanto psicologico quanto fenomenologico, dato che non è la creazione, ma la ricezione e percezione dell'uomo di queste categorie che lo circondano, il logos interviene nel loro studio, ci permette di capirle, questo ci porta poi a dare un nome a tali categorie, ma anche se chiamate in altri modi, esse sono sempre della stessa sostanza, mutata nel significante, ma non nel significato.
Non si può escludere il metafisico, poiché le categorie Universali, sono a fondamento della conoscenza, quindi esse vanno a costituire le fondamenta del sapere, fungendo da riferimento per questo, levandogli ogni forma forma di natura divina, poiché le percezioni, la razionalità, la capacità di saper discernere i termini interpretativi e le teorie adeguatamente, ci porta a d ampliare la mappatura dell'infinito "albero della conoscenza".

P.S.

Dire che l'avatar ora non fa più paura (anche perché è definitivamente l'ultima volta che lo cambio).

_________________
Marcet sine adversario virtus
(Lucius Annaeus Seneca minor)
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
arrigodc
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 145
Età : 79
Occupazione/Ozio : vari
Data d'iscrizione : 06.09.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Lun Set 17, 2007 5:05 pm

Ritengo però riduttivo dividere così il
problema, privilegiando il solo
logos, dato che il problema è unico è
inscindibile nelle sue componenti, dato che privandolo degli uni o degli altri,
rischierebbe di perdere il suo reale significato.


Beh, io non ho diviso il “problema”, semmai l’oggetto sono gli “universali” !
Ho solamente posto in evidenza l’origine di diversi problemi connessi agli universali, attenzione alla logica ! Non tocco lìessenza degli universali, per cui non riduco nulla.
Poi altro errore logico è “del riduttivo”, noi in logica consideriamo riduttivo un processo di eliminazione di alcune parti uscite fuori dalla divisione del tutto, ricostruendo generalizzato il di-nuovo tutto !

le categorie Universali, sono a fondamento della
conoscenza, quindi esse vanno a costituire le fondamenta del sapere
.
Questo sarà un argomento che affronteremo piu tardi.
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
trismegistus
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 285
Localizzazione : Vicino alla Svizzera
Occupazione/Ozio : Studente di Filosofia/Filosofare
Data d'iscrizione : 08.08.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Lun Set 17, 2007 9:34 pm

Si potrebbe partire dalla Fenomenologia, dalle percezioni, dal rapporto uomo-mondo e dalla capacità umana di ricevere ed elaborare i fenomeni a lui esterni, la sua capacità di percepire l'astratto quanto il reale, il suo rapporto con l'esperienza e i problemi scientifici.

_________________
Marcet sine adversario virtus
(Lucius Annaeus Seneca minor)
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
arrigodc
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 145
Età : 79
Occupazione/Ozio : vari
Data d'iscrizione : 06.09.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Lun Set 17, 2007 10:11 pm

trismegistus ha scritto:
Si potrebbe partire dalla Fenomenologia, dalle percezioni, dal rapporto uomo-mondo e dalla capacità umana di ricevere ed elaborare i fenomeni a lui esterni, la sua capacità di percepire l'astratto quanto il reale, il suo rapporto con l'esperienza e i problemi scientifici.

Molto, molto interessante quel che proponi, però anche molto esteso il materiale da trattare, bisogna sfoltirlo di molto. Si va facilmente alla psicologia, socio-psichiatria. Mi ricorda un corso che io feci come allievo a Parigi al Centre de santé mentale !!!
Posso descriverti alcune mie impressioni. Ti va ?
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
trismegistus
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 285
Localizzazione : Vicino alla Svizzera
Occupazione/Ozio : Studente di Filosofia/Filosofare
Data d'iscrizione : 08.08.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Mar Set 18, 2007 12:43 am

D'accordo, ma ricordi chi teneva la lezione?
Recentemente c'è stato un dibattito dello stesso filone relativo ai "neuroni specchio", tra i partecipanti negli interventi Corrado Sinigaglia (autore del libro So quel che fai. Il cervello che agisce e i neuroni specchio e Umberto Eco; questo non è proprio strettamente collegato, ma è importante dal punto di vista della ricezione dei segnali e della reazione del cervello umano.

_________________
Marcet sine adversario virtus
(Lucius Annaeus Seneca minor)
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
arrigodc
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 145
Età : 79
Occupazione/Ozio : vari
Data d'iscrizione : 06.09.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Mar Set 18, 2007 11:11 am



Vissi a Parigi negli anni '60, i professori erano diversi,
ma ricordo chi coordinava e ci tenne delle lezioni al
Centre hospitalier Sainte-Anne ed era il grande Henri Ey.
Interessante è stato anche lo studio in quell'epoca dell'esistenzialismo e della fenomenologia.

In italiano leggo poco e poi non è che stia dietro a tutte le novità estere o italiche, quell'interessante libro che dici non l'ho letto. :-(
So che Corrado Sinigaglia ha studiato a Parigi e si interessa di Filosofia della Scienza.

Sai ho quasi 70anni e neanche due anni in Italia ! Ora voglio rilassarmi studiando Botanica ed Paesaggistica delle Puglie !!!
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
trismegistus
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 285
Localizzazione : Vicino alla Svizzera
Occupazione/Ozio : Studente di Filosofia/Filosofare
Data d'iscrizione : 08.08.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Mar Set 18, 2007 11:48 am

Beh, i miei complimenti comunque per la perseveranza del tuo studio, si potrebbe anche filosofare su questo, anche il grande Aristotele prediligeva lo studio della natura, ha dedicato anche dei libri sullo studio (o meglio filosofare) della botanica.

_________________
Marcet sine adversario virtus
(Lucius Annaeus Seneca minor)
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
arrigodc
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 145
Età : 79
Occupazione/Ozio : vari
Data d'iscrizione : 06.09.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Mar Set 18, 2007 11:52 am

Già allora esistevano correnti di scuale diverse in psicopatologia,
con indirizzi diversi tra la neuobiologia e la psicanalisi.
Noi ci attenevamo alla sua scuola quella della psicologia strutturalista della coscienza e dell'esistenza.
Grosso modo la corrente fenomenologica !!!
Chi piu impregnato verso il Bergson, il Blondel, chi piu verso Husserl, Jasper, Heidegger come noi.
Elemento comune il "penetrare nel Erlebnis (il vissuto) del soggetto".
In questo modo noi volevamo dare spiegazione del "Dasein" (maniera di essere al mondo) della vita psichica del soggetto.
Ricordo un'estate facemmo uno stage ad Heidelberg e conobbi il pensiero di Malinowski, diel grande Jasper e di Binswanger.
Preciso che parola "fenomenologia" inizialmente usata da Hegel come totalità delle manifestazioni della coscienza, noi la restringemmo come "esperienza psichica individuale", Husserl la usò come psicologia descrittiva del manifestarsi la coscianza, poi la usò come sappiamo, "intuizione dell'essenza".
per noi la fenomenologia è sempre stato come ci hanno insegnato, un procedimento empirico di comunicazione da/con il malato
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
arrigodc
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 145
Età : 79
Occupazione/Ozio : vari
Data d'iscrizione : 06.09.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Mar Set 18, 2007 1:04 pm

trismegistus ha scritto:
sullo studio (o meglio filosofare) della botanica.

Ho sotto mano il libro di "filosofia della botanica" , Philosophia Botanica,
pubblicato in Svezia nel 1751. (tradotto da ed. Teoria,1985).
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Mi hai letto nel pensiero.
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
trismegistus
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 285
Localizzazione : Vicino alla Svizzera
Occupazione/Ozio : Studente di Filosofia/Filosofare
Data d'iscrizione : 08.08.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Mer Set 19, 2007 12:30 pm

Già il "Dasein" e il pensiero di Heidegger, formatosi nella scuola di Husserl e quindi della Fenomenologia. Vediamo quindi di ricercare la relazione tra il pensiero di Heidegger-la Fenomenologia di Husserl-il pensiero scientifico tra teoria ed esperienza.

_________________
Marcet sine adversario virtus
(Lucius Annaeus Seneca minor)
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
arrigodc
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 145
Età : 79
Occupazione/Ozio : vari
Data d'iscrizione : 06.09.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Mer Set 19, 2007 2:17 pm

trismegistus ha scritto:
ricercare la relazione tra il pensiero di Heidegger-la Fenomenologia di Husserl - il pensiero scientifico tra teoria ed esperienza.

Trovo due argomenti ben separati , il primo storico il secondo teorico !!!
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
trismegistus
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 285
Localizzazione : Vicino alla Svizzera
Occupazione/Ozio : Studente di Filosofia/Filosofare
Data d'iscrizione : 08.08.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Ven Set 21, 2007 12:57 am

Rimaniamo sul piano Teorico, quello Storico verrà naturalmente, nel momento in cui richiameremo le teorie, richiameremo anche il significato e la carica che esse avevano in un determinato momento storico, poiché l'Historiae è custode della Theoria.

_________________
Marcet sine adversario virtus
(Lucius Annaeus Seneca minor)
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
arrigodc
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 145
Età : 79
Occupazione/Ozio : vari
Data d'iscrizione : 06.09.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Ven Set 21, 2007 11:40 am

l'Historiae è custode della Theoria

chiedo, non pensi sia piu' giusto dire ... la Storia è la verifica delle Teorie ?

Parlavi al sigolare: ... il pensiero scientifico tra teoria ed esperienza.
Ora parli al plurale: ... in cui richiameremo le teorie.
Cosa vuoi fare ?
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
trismegistus
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 285
Localizzazione : Vicino alla Svizzera
Occupazione/Ozio : Studente di Filosofia/Filosofare
Data d'iscrizione : 08.08.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Ven Set 21, 2007 1:50 pm

No, penso proprio che la Storia è custode della Teoria, se poi il loro affermarsi e quindi una maggiore presenza nella Storia significa affermarsi...
Comunque è il pensiero scientifico tra teoria ed esperienza, esso però ha varie sfaccettature e quindi sarà necessario richiamare non una, bensì diverse teorie sull'argomento.

_________________
Marcet sine adversario virtus
(Lucius Annaeus Seneca minor)
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
arrigodc
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 145
Età : 79
Occupazione/Ozio : vari
Data d'iscrizione : 06.09.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Ven Set 21, 2007 1:55 pm

trismegistus ha scritto:
No, penso proprio che la Storia è custode della Teoria, se poi il loro affermarsi e quindi una maggiore presenza nella Storia significa affermarsi...

anche gli errori si affermano, sicchè è custode di errori vero?

se primariamente veificasse, potrebbe essere pure custode di meno errori
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
arrigodc
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 145
Età : 79
Occupazione/Ozio : vari
Data d'iscrizione : 06.09.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Ven Set 21, 2007 2:09 pm

Comunque è il pensiero scientifico tra teoria ed esperienza, esso però ha varie sfaccettature e quindi sarà necessario richiamare non una, bensì diverse teorie sull'argomento.

Vedi amico caro,
<<pensiero scientifico tra teoria ed esperienza>> si intende non le varie singole teorie della scienza o varie sfaccettature, ma "qualunque" teoria della scienza ! Il porsi reciprocamente "teoria" e "esperienza". Come vedi la logica non perdona !

Cmq grazie della tua proposta interessante ed intelligente
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
arrigodc
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 145
Età : 79
Occupazione/Ozio : vari
Data d'iscrizione : 06.09.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Ven Set 21, 2007 4:37 pm

Desidero chiarirvi il termine in questione: teoria.

TEORIA
in opposizione alla pratica,
spiegazione delle osservazioni dall'esperienza,
contenitore di principii assiomatici (postulati o dedotti),
oppure:
"ipotesi" verificabile, ma non ancora verificata o in via di verifica. o già accertata,
per cui un rigoroso sistema inferenziale che procede dai dati empirici a leggi generali.

Dunque, Teoria è una supposizione che si fa circa le cause che possono spiegare un certo fatto o gruppi connessi di fatti dall'esperienza osservata.
Formulata l'ipotesi o teoria si deve confermarla nella verifica. Per diventare "legge".

Di per sè ogni teoria è insufficiente a dare certezza se non poi confermata, verificandola.
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
trismegistus
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 285
Localizzazione : Vicino alla Svizzera
Occupazione/Ozio : Studente di Filosofia/Filosofare
Data d'iscrizione : 08.08.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Sab Set 22, 2007 10:49 pm

Non vedo un legame specifico tra Teoria ed Esperienza, dato che non sempre le Teorie hanno una possibile verifica sperimentali, eppure attraverso la pura Logica o attravero operazioni di natura teoretica è possibile teorie vere da teorie false, anche se è meglio parlare di teorie che si avvicinano più o meno alla conoscenza, escludendo così ogni possibile pretesa di conoscenza assoluta.
Distinguo però nella Scienza tre livelli: i primi due Teoria ed Esperienza che sono i due" livelli classici", il terzo è quello applicativo, la Techné, probabilmente il livello meno nobile della Scienza, poiché non si tratta né della ricerca dei concetti a priori, la Teoria, né di verifica della Teoria e quindi di ricerca a priori, ovvero l'Esperienza. La Techné rappresenta il lato spurio della Scienza, poiché essa è l'aspetto meno puro, anzi, a-puro, poiché attraverso di essa la Scienza perde la sua natura e arriva ad abbassarsi ai bisogni dell'uomo, perdendo il suo naturale distacco da esso.

_________________
Marcet sine adversario virtus
(Lucius Annaeus Seneca minor)
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
arrigodc
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 145
Età : 79
Occupazione/Ozio : vari
Data d'iscrizione : 06.09.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Dom Set 23, 2007 10:27 am

Non vedo un legame specifico tra Teoria ed Esperienza,
Infatti non esiste fino a quando le due collimano, la teoria viene verificata dall'esperienza.
<<omissis>>
Distinguo però nella Scienza tre livelli: i primi due Teoria ed Esperieza che sono i due" livelli classici", il terzo è quello applicativo, la Techné, probabilmente il livello meno nobile della Scienza,
anche qui bisogna essere adeguati nella terminologia, amico T. !
(non avermi male, ma tutto è buono in te, solo ti manca la proprietà del linguaggio tecnico nel campo filosofico).

poichè non si tratta né della ricerca dei concetti a priori, la Teoria, né di verifica della Teoria e quindi di ricerca a priori, ovvero l'Esperienza.
(spiegamni l'a priori)


Se avete seguito le mie indicazioni fatte altrove .... sapreste
dal complesso delle operazioni logiche che vi accennai,
a scienza nasce dalla dimostrazione che è
verità verificata e conforme alla ipotesi
La Scienza, oltre al significato notissimo e generico di conoscenza (so che è morto Tizio), si può intendere in senso stretto in tre
modi: o come atto (singola conoscenza scientifica), o come « habitus
(abitudine mentale), o come complesso ordinato di cognizioni su di una
materia (accezione usata normalmente).
La scienza come atto si può definire: « Cognitio certa et evidens per causas necessarias ». È conoscenza scientifica qualunque giudizio certo di cui la ragione vede chiaramente il motivo per cui è così e non può essere diversamente.
Questo tipo di conoscenza differisce
a) dalla congettura che non è certa,
b) dalla semplice constatazione che non è motivata,
c) dalla conoscenza per fede, in cui la ragione umana non vede i motivi
provanti la verità affermata dalla teologia rivelata.
Con la semplice constatazione conosco la cosa come è; ho presente
il fatto, l'rvento, l'oggetto ad es.: oggi piove,
ma non vedo anc ora la causa, il perché è così, e quindi neppure vedo che debba essere proprio così.
Con la conoscenza scientifica invece so perché la cosa è così e perciò
che lo deve essere, che non può essere in altro modo e quindi (quando i
casi possono essere molti) che sarà sempre così.
La constatazione presenta il fatto nella sua contingenza (adesso,
qui ed ora è così). La conoscenza scientifica ne mostra la necessità (non poteva
non essere così) e l'universalità (sarà sempre così) mostrandone la
causa necessaria e stabile, le leggi.
Questo è già un modo di conoscere ben diverso e più perfetto anche
riguardo al singolo fatto. Inoltre il conoscere le cause necessarie permette
di prevedere con certezza fatti futuri estendendo la nostra conoscenza
oltre i limiti di tempo e di spazio del fatto presente e ci dà pure il dominio
del mondo e della natura, vuol dire che arriviamo a forme di conoscenza per inferenza logica sia deduttiva che induttiva.
Perciò lo scopo di ogni ricerca scientifica è di trovare le leggi necessarie (che manifestano precisamente le cause) che reggono il comportamento dei fenomeni . Esse renderanno scientifica la conoscenza del singolo fatto sussumendolo nella propria univeralità e giustificandolo con la propria necessità.
La conoscenza scientifica può nascere per dimostrazione a priori (propter quid) con cui giungiamo a vedere la vera ragione per cui la cosa è in certo modo, e non può essere diversamente. Conosciamo cioè la vera « ratio essendi » della cosa.
Per dimostrazione a posteriori (quia) con la quale, pur non
vedendo la « ratio essendi » della cosa, vediamo tuttavia la ragione necessaria per cui noi dobbiamo ammettere che la cosa è in quel tal modo: la « ratio affirmandi » di quella verità. Perciò, benchè il primo tipo di scienza sia più perfetto, anche questo è veramente scienza.
Cosi ho veramente conoscenza scientifica delle leggi fisiche oggi note e
quelle probabilili.
Conoscenza sc. è anche senza dimostrazione quando un'affermazione ha in se
stessa, nella propria evidenza, la ragione necessaria per cui non può
essere che cosi ( e che le altre affermazioni non evidenti cercano fuori
di sè). È il caso dei principi per sè noti, la cui conoscenza ha tutti i carat-
teri sopra enunciati ed è quindi pienamente scientifica anche se essi non
sono dimostrabili vedi gli assiomi euclidei !
Come habitus (abitudine mentale) si può definire:
« Capacità a ragionare facilmente e rettamente in una data materia ».
Si prende la parola scienza in questo senso quando si dice, ad esempio,
« il tale possiede la scienza della logica, della matematica ».
La scienza cosi intesa è una qualità acquisita inerente all'intelletto
di chi la possiede.
Scienza è pure come complesso ordinato di cognizioni e di studi su di
una data materia si intende la parola scienza quando ad esempio si dice:« la Fisica insegna... », « la scienza progredisce », o si parla dei « prodigi
della scienza ». Attenzione! Solo il senso rigoroso non rende scienza,
ma solo quello che potendo stabilire per il proprio oggetto leggi necessarie ed universali conduce a vere conoscenze scientifiche.
Come tale esiste sia nella mente di chi possiede tali conoscenze, sia
nei libri che le esprimono (ut in signo).
In tutti tre i sensi sopra considerati la scienza è frutto delle operazioni logiche: attraverso al primo ( scientia ut actus) si arriva al secondo
ed al terzo. D'ora in poi è di questi due ultimi che intendiamo parlare.

Vedi amico caro, i livelli sono questi non quelli da te accennati, quelli che accenni sono ben altre cose. Poi perché usi Techné, sai che ha uno spettro semantico largo e poi come lo differenzi da poiesis, non ti sarebbe piu facile usare una parola italiana ?
Ti invito andare a leggere qui x techné:
http://www.perseus.tufts.edu/cgi-bin/lexindex?lang=Greek&lookup=te/xnh&author=plat.&corpus=Literary_Greek&formentry=0&display=Sgreek

Dopo che ti sei digerito questo e l'altro, continuerò a spiegarti.
[b][i]
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
trismegistus
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 285
Localizzazione : Vicino alla Svizzera
Occupazione/Ozio : Studente di Filosofia/Filosofare
Data d'iscrizione : 08.08.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Dom Set 23, 2007 11:58 pm

A priori: rginamento che parte da un dato assodato ed arriva, con il metodo deduttivo, alle estreme conclusioni; quindi esso è indipendente dall'esperienza e dal dato empirico.
Techné va bene così, proprio per il suo largo spetto semantico, non si pone il problema con la Poïesis, dato che essa si riferisce ai processi di creazione in campo artistico, considerando poi il distacco tra artistico e pratico-utilitaristico, non si pone il problema.

_________________
Marcet sine adversario virtus
(Lucius Annaeus Seneca minor)


Ultima modifica di il Mar Set 25, 2007 3:40 pm, modificato 1 volta
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
arrigodc
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 145
Età : 79
Occupazione/Ozio : vari
Data d'iscrizione : 06.09.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Lun Set 24, 2007 8:39 am

trismegistus ha scritto:
A priori: rginamento che parte da un dato assodato ed arriva, con il metodo deduttivo, alle estreme conclusioni; quindi esso è indipendente dall'esperienza e dal dato empirico.
Scusami, io ho dimenticato la parola "uso", non intendevo la definizione giusta che mi ha fatto di "a priori", ma chiedevo l'uso dell'a priori collegato con teoria e poi collegato con esperienza.
Techné va bene così, proprio per il suo largo spetto semantico, non si pon il problema con la Poïesis, dato che essa si riferisce ai processi di creazione in campo artistico, considerando poi il distacco tra artistico e pratico-utilitaristico, non si pone il problema.
Infatti tu hai fatto un uso giusto della parola techné, era un test !!!
Hai usato in modo univoco il termine, giustamente.
Ma ora cadi in errore affermandone l'uso che tu hai fatto nel senso di largo spettroooo !
Embarassed
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
trismegistus
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 285
Localizzazione : Vicino alla Svizzera
Occupazione/Ozio : Studente di Filosofia/Filosofare
Data d'iscrizione : 08.08.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Mar Set 25, 2007 3:44 pm

Vero, dimenticavo una cosa, escudendo l'arte e l'apparato di natura teoretica dalla Techné, in modo che rimanga solo la tecnica vera e propria riducendo la Techné a mera tecnica.

_________________
Marcet sine adversario virtus
(Lucius Annaeus Seneca minor)
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
trismegistus
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 285
Localizzazione : Vicino alla Svizzera
Occupazione/Ozio : Studente di Filosofia/Filosofare
Data d'iscrizione : 08.08.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Mar Set 25, 2007 3:54 pm

Non si può negare però che le scienze basate su ragionamenti, principalmente oppure costituite solo da, a priori siano meno soggette all'errore e al dubbio, avendo come substrato il Logos stesso oppure una parte di esso, per via del suo linguaggio preciso e rigoroso, fondato sulla Logica stessa, la Matematica è la scienza che lascia meno spazio al dubbio, nonostante il suo spettro si infinito o sia costituito da più differenti infiniti. Le scienze basate invece su un ragionamento a posteriori, basate quindi sull'esperienza come Biologia e Chimica, sono maggiormente soggette all'errore e al dubbio, proprio perché il loro linguaggio teoretico, è meno articolato e preciso, poiché non poggia direttamente sul Logos.

_________________
Marcet sine adversario virtus
(Lucius Annaeus Seneca minor)
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
Contenuto sponsorizzato




MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   

Torna in alto Andare in basso
 
Filosofia & Scienza
Torna in alto 
Pagina 4 di 6Vai alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Seguente
 Argomenti simili
-
» FILOSOFIA DELLA SCIENZA
» STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE - prof. Porro
» VENDO LIBRI LETTERE E FILOSOFIA: TUTTE LE MATERIE
» FILOSOFIA MEDIEVALE
» CERCO LIBRI STORIA DELLA SCIENZA

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Filosofia :: Filosofia :: Filosofia-
Vai verso: