Filosofia

Forum dove possiamo parlare di filosofia e altro
 
IndiceIndice  FAQFAQ  CercaCerca  Lista UtentiLista Utenti  RegistratiRegistrati  GruppiGruppi  Accedi  

Condividi | 
 

 Filosofia & Scienza

Andare in basso 
Vai alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Seguente
AutoreMessaggio
marius1936
familiare
familiare


Numero di messaggi : 101
Data d'iscrizione : 29.08.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Dom Set 02, 2007 11:53 pm

Ti spiego perchè te l'ho chiesto......
Tornando al discorso della legge empirica del caso applicata a un universo continuo, avevo evidenziato il paradosso per il quale un evento (in questo caso l'esistenza così come noi la percepiamo) ha infinite probabilità di "avvenire" come di non "avvenire"....
Il suo esplicarsi, quindi, manifesterebbe la contraddizione matematica....
Fatta salva una seconda possibilità che, statisticamente, dovrebbe avere il 50 % delle possibilità di accadere contro l'altro 50 che spetta all'ipotesi creazionista......L'eterno ritorno, appunto, ossia un universo sempre identico a se stesso che si ripete in eterno, nostra esistenza compresa.........
Ci sono analogie con la teoria filosofica ?
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
trismegistus
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 285
Localizzazione : Vicino alla Svizzera
Occupazione/Ozio : Studente di Filosofia/Filosofare
Data d'iscrizione : 08.08.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Lun Set 03, 2007 12:22 am

marius1936 ha scritto:
Ti spiego perchè te l'ho chiesto......
Tornando al discorso della legge empirica del caso applicata a un universo continuo, avevo evidenziato il paradosso per il quale un evento (in questo caso l'esistenza così come noi la percepiamo) ha infinite probabilità di "avvenire" come di non "avvenire"....
Il suo esplicarsi, quindi, manifesterebbe la contraddizione matematica....
Fatta salva una seconda possibilità che, statisticamente, dovrebbe avere il 50 % delle possibilità di accadere contro l'altro 50 che spetta all'ipotesi creazionista......L'eterno ritorno, appunto, ossia un universo sempre identico a se stesso che si ripete in eterno, nostra esistenza compresa.........
Ci sono analogie con la teoria filosofica ?

Detto semplicemente, l'eterno ritorno enuncia che in un sistema finito, con un tempo infinito, ogni combinazione può ripetersi infinite volte; perciò no vale per l'universo in senso fisico, poiché esso è infinito (dato che è in continua espansione) e poi non è dimostrato che esso abbia un tempo fenomenologico ad aeternum, nel senso che non è detto che la sua esistenza perduri all'infinito.
C'è poi da dire che non trovo alcun paradosso matematico nelle operazioni con termini infiniti, che tu sopra indicavi.

_________________
Marcet sine adversario virtus
(Lucius Annaeus Seneca minor)
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
marius1936
familiare
familiare


Numero di messaggi : 101
Data d'iscrizione : 29.08.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Lun Set 03, 2007 6:33 pm

[Detto semplicemente, l'eterno ritorno enuncia che in un sistema finito, con un tempo infinito, ogni combinazione può ripetersi infinite volte; perciò no vale per l'universo in senso fisico, poiché esso è infinito (dato che è in continua espansione) e poi non è dimostrato che esso abbia un tempo fenomenologico ad aeternum, nel senso che non è detto che la sua esistenza perduri all'infinito.
C'è poi da dire che non trovo alcun paradosso matematico nelle operazioni con termini infiniti, che tu sopra indicavi.]

Ecco la differenza...........
Io cerco di concettualizzare un universo infinito con un tempo ad aeternum.....In questo modello non è possibile prevedere "singolarità" (o se preferisci puoi chiamarle monadi)
Non essendo possibili singolarità, per un problema fisico, vi deve essere un "moto perpetuo", altrimenti si ha l'annullamento degli eventi e, quindi, il nulla....
In questo modello avvengono i paradossi matematici che citavo perchè non esistono successioni, ma un continuo "fluire" del tempo e, di conseguenza, degli eventi.........
D'altronde come ipotizzare una realtà (fenomenologica o psichica) al di fuori del tempo che non sia il nulla ?
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
trismegistus
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 285
Localizzazione : Vicino alla Svizzera
Occupazione/Ozio : Studente di Filosofia/Filosofare
Data d'iscrizione : 08.08.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Lun Set 03, 2007 6:51 pm

Perché no?
Dopotutto l'assenza di tempo, la stasi perpetua del blocco degli stati di coscienza è possibile, forse fisicamente non è realizzabile (per ora), ma nessuno concettualmente può vietare un annullamento del tempo.

_________________
Marcet sine adversario virtus
(Lucius Annaeus Seneca minor)
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
marius1936
familiare
familiare


Numero di messaggi : 101
Data d'iscrizione : 29.08.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Lun Set 03, 2007 7:16 pm

[Dopotutto l'assenza di tempo, la stasi perpetua del blocco degli stati di coscienza è possibile]

Credimi non ho mai sentito una teoria del genere......Potresti chiarirmi meglio questo concetto........?
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
trismegistus
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 285
Localizzazione : Vicino alla Svizzera
Occupazione/Ozio : Studente di Filosofia/Filosofare
Data d'iscrizione : 08.08.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Lun Set 03, 2007 7:24 pm

marius1936 ha scritto:
Credimi non ho mai sentito una teoria del genere......Potresti chiarirmi meglio questo concetto........?

Prendendo spunto dalla successione degli stati di coscienza si potrebbe giungere ad interessanti teorie, tra cui il fatto stesso della morte dell'io, dell'autoannullamento che porterebbe ad un tale blocco temporale, sicché la fonte degli strati di coscienza viene meno, dato che per logica se viene meno la fonte, viene anche meno l'effetto che ne scaturisce. Questo concettualmente, dal punto di vista fisico, non saprei, magari qualche avanzamento nella fisica quantistica e relativista, può portare ad avanzamenti.

_________________
Marcet sine adversario virtus
(Lucius Annaeus Seneca minor)
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
marius1936
familiare
familiare


Numero di messaggi : 101
Data d'iscrizione : 29.08.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Lun Set 03, 2007 7:35 pm

Ma intendi che uno stato di coscienza o una particolare percezione dell'io (tipo una sensazione di gioia o di dolore) permane inalterata o possono esservi delle variazioni ?
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
trismegistus
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 285
Localizzazione : Vicino alla Svizzera
Occupazione/Ozio : Studente di Filosofia/Filosofare
Data d'iscrizione : 08.08.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Lun Set 03, 2007 8:57 pm

Bergsoniamente parlando, sapendo che il tempo può essere il flusso continuo degli stati di coscienza e che quindi esso può essere da essi generato, se si ha una sospensione di questi stati, dicendo una sorta di iper-apatia per cui si ha l'annullarsi della coscienza o l'io dello stato morale dell'io, si ha da questo punto di vista una sospensione temporale, dato che non c'è più una coscienza che generi la durata temporale e quindi il flusso del tempo.

_________________
Marcet sine adversario virtus
(Lucius Annaeus Seneca minor)
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
marius1936
familiare
familiare


Numero di messaggi : 101
Data d'iscrizione : 29.08.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Lun Set 03, 2007 10:06 pm

Penso di aver capito il concetto...........La sospensione degli stati di coscienza può determinare una sospensione temporale......Questo, però, è per me un'altra forma di nulla....A meno di non ipotizzare una "super"coscienza che possa esistere in assenza della dimensione temporale.....
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
trismegistus
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 285
Localizzazione : Vicino alla Svizzera
Occupazione/Ozio : Studente di Filosofia/Filosofare
Data d'iscrizione : 08.08.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Mar Set 04, 2007 12:09 am

La mancanza della dimensione temporale è proprio dato dalla sospensione, poiché, essa è scissa dall'essere ma ne il componente essenziale nel rapporto di esso col tempo.

_________________
Marcet sine adversario virtus
(Lucius Annaeus Seneca minor)
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
marius1936
familiare
familiare


Numero di messaggi : 101
Data d'iscrizione : 29.08.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Mar Set 04, 2007 8:53 am

Quindi l'essere è a un livello superiore della coscienza.....In quanto esiste indipendentemente dalla dimensione temporale......
Il rapporto dell'essere con il tempo è dato proprio dalla coscienza.....
Mi viene di identificare la coscienza con l'attività cerebrale e l'essere con l'anima, se ci si pone in un'ottica, diciamo, fideistica......
Mi resta sempre difficile concepire un'esistenza o una "volontà consapevole" in assenza di tempo.......Potrei pensare che in uno spazio quadridimensionale infinito dove la coordinata temporale è fissa, ci possa essere la sovrapposizione di infiniti diversi stati di coscienza in un unica entità consapevole e dotata di volontà......Che a sua volta non ha limiti spaziali. La variabilità delle sensazioni deriva esclusivamente dalle diverse "posizioni coscienti" assunte senza bisogno che avvengano mutazioni o vi sia fluire di eventi......Insomma un capacità di provare "simultaneamente" e "istantaneamente" una infinità di sensazioni .
La "summa" di tali sensazioni porta "in aeternum" alla sensazione globale complessiva.......Che, magari, può essere positiva o negativa, a seconda che prevalgano positività o negatività...

Magari la capacità dell'essere di avere diverse posizioni coscienti deriva dalla possibilità di esistere in più dimensioni.....Spazi multidimensionali sono, peraltro, previsti nella teoria delle superstringhe o "M" brane.......(S. Hawcking)
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
marius1936
familiare
familiare


Numero di messaggi : 101
Data d'iscrizione : 29.08.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Mar Set 04, 2007 10:57 am

Dico di più......
L'attuale modello della fisica teorica prevede che, nello "spazio di Planck" (circa 10^-35 mt, una dimensione inimmaginabilmente "piccola"), non possano sussistere eventi e, quindi, neanche esiste il tempo...
La realtà, pertanto, può essere raffigurata come una serie di fotogrammi che si susseguono, tra i quali, apparentemente, alberga il nulla......Proprio tra questi fotogrammi, potrebbe insediarsi l'"essere", in quanto capace di sussistere senza tempo ne spazio..........
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
trismegistus
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 285
Localizzazione : Vicino alla Svizzera
Occupazione/Ozio : Studente di Filosofia/Filosofare
Data d'iscrizione : 08.08.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Mar Set 04, 2007 1:54 pm

Questa però è una discretizzazione del continuo, non lavorando su di esso, così come è, cioè continuo, non possiamo pensare che le nostre speculazioni a riguardo siano le più esatte possibili; anzi tramite la discretizzzazione saremmo più soggetti ad errori rispetto ad una speculazione vera e propria sull'oggetto continuo.

_________________
Marcet sine adversario virtus
(Lucius Annaeus Seneca minor)
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
marius1936
familiare
familiare


Numero di messaggi : 101
Data d'iscrizione : 29.08.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Mar Set 04, 2007 4:50 pm

[Questa però è una discretizzazione del continuo..........]

Lo so.........Per me è un punto molto "critico"....

Ho analizzato il continuo fisico "assoluto", sia in termini di tempo che di spazio.........
Anzitutto, per il fatto stesso che esista (almeno in quanto noi lo percepiamo) deve avere in se intrinseco il principio di moto - il "panta rei" - altrimenti sarebbe immobile e quindi, per quanto riguarda i nostri sensi, inesistente.
Inoltre potrebbe esistere "incausato" di per sè, salvo l'aver forzato la "legge empirica del caso" ai limiti del paradosso come ho fatto........E con dietro l'angolo "l'eterno ritorno".......
E' un modello "asfittico" che, a mio parere, non lascia nessuno spazio alla metafisica e alla trascendenza........
Mi piace più immaginare l'esistenza di singolarità infinitamente vicine ma, cmq, discrete......Un modello fisico quasi continuo che, però, lasci un pò di spazio all'immaginazione......
Le conseguenze del continuo "assoluto" mi angosciano........
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
trismegistus
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 285
Localizzazione : Vicino alla Svizzera
Occupazione/Ozio : Studente di Filosofia/Filosofare
Data d'iscrizione : 08.08.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Mer Set 05, 2007 8:48 pm

Meglio l'assoluto continuo, dopotutto è Assoluto.

_________________
Marcet sine adversario virtus
(Lucius Annaeus Seneca minor)
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
marius1936
familiare
familiare


Numero di messaggi : 101
Data d'iscrizione : 29.08.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Mer Set 05, 2007 9:21 pm

Sei sicuro ?
Anche la filosofia non avrebbe più senso.........
Sarebbe il frutto di un banale impulso elettromagnetico destinato a disperdersi assieme alla specie uomo, nell'insignificante lasso di tempo in cui, per caso, è stata possibile la sua esistenza......
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
trismegistus
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 285
Localizzazione : Vicino alla Svizzera
Occupazione/Ozio : Studente di Filosofia/Filosofare
Data d'iscrizione : 08.08.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Gio Set 06, 2007 11:44 am

L'Assoluto, oltre continuo è infinito, perciò non c'è limite di combinazioni e i fenomeni e le manifestazioni, non sono causati da un'agente causale di uguale natura.

_________________
Marcet sine adversario virtus
(Lucius Annaeus Seneca minor)
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
arrigodc
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 145
Età : 79
Occupazione/Ozio : vari
Data d'iscrizione : 06.09.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Gio Set 06, 2007 12:58 pm

Eccomi:

due note,

a) lascierei stare l'Assoluto o no, parlerei piuttosto di una ipotesi massimalista ed una "sorella" minimalista.
Nella prima sta bene il continuo, in quanto l'eterno, l'infinito, l'illimitato ed altro sono la base.
Nella seconda sta bene il discreto, il commensurabile ed altro.
In fondo penso siano proprio due "sistemi" diversi ma integranti, congrui.
In un certo modo come due geometrie, una non euclidea e l'altra euclidea


b) non credo che uno scienziato non credente (alla trascendenza, alla metafisica, allo spirito) sia più incline a
creare teorie false, perché non serve credere in D-o per capire le leggi che
regolano la biologia o l’astrofisica, anzi, pur postulando un creatore si può
ragionare “etsi deus non daretur”, in quanto, se anche ci fosse, i suoi
interventi non rientrerebbero comunque nel campo dello scientificamente
osservabile.
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
trismegistus
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 285
Localizzazione : Vicino alla Svizzera
Occupazione/Ozio : Studente di Filosofia/Filosofare
Data d'iscrizione : 08.08.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Gio Set 06, 2007 1:47 pm

Penso sia vero il contrario, nel senso che lo scienziato credente sia più incline a formulare false teorie, proprio perché influenzato dalla religione, la quale risulta , nella maggior parte dei casi, in antitesi con quello che egli studia; proprio perché l'oggetto della Scienza e tutto all'infuori all'oggetto di Dio.

Per quanto detto prima, penso che l'Assoluto sia prima, il discreto è solo una sua parte, come del resto il finito è parte dell'infinito, tenendo conto però che l'infinito deve essere l'Assoluto, affinché esso possa contenere tutti i finiti.

_________________
Marcet sine adversario virtus
(Lucius Annaeus Seneca minor)
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
arrigodc
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 145
Età : 79
Occupazione/Ozio : vari
Data d'iscrizione : 06.09.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Gio Set 06, 2007 4:01 pm

sulla prima parte il margine di tolleranza è vasto, poichè non sappiamo come e quanto un crede !
quindi può succedere il caso che tu esponi con probabiltà anche buona.

nel secondo caso dipende dalle definizione comparate che tu dai di Assoluto e di infinito.
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
trismegistus
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 285
Localizzazione : Vicino alla Svizzera
Occupazione/Ozio : Studente di Filosofia/Filosofare
Data d'iscrizione : 08.08.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Ven Set 07, 2007 10:33 am

Per infinito intendo lo spazio che sia equipotente all'insieme numerico R o C, dei numeri reali o complessi (questi due insiemi perché sono densi, N o Z invece presentavano troppi "buchi").
Per Assoluto intendo un grado di infinito superiore, ma non nel senso delle gerarchie dell'infinito o nel senso di estensione, infatti l'Assoluto intendo la theoria, l'ideale, insomma il luogo delle Astrazioni e degli Universali e quindi il luogo generatore di categorie, quindi luogo in cui imperano grammatica e rigore ove viene generato e classificato il concetto stesso.

_________________
Marcet sine adversario virtus
(Lucius Annaeus Seneca minor)
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
arrigodc
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 145
Età : 79
Occupazione/Ozio : vari
Data d'iscrizione : 06.09.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Ven Set 07, 2007 11:38 am

Amico caro:

noto in te un compiacimento celato di un "certo linguaggio".

Semplicità: significa idee chiare e distinte. Proprietà di linguaggio.

In parole piu povere da uomo della strada cosa vuoi dire?

shalom


Assoluto: un grado infinito superiore, theoria, luogo delle Astrazioni, luogo degli Universali e poi l'infinito deve essere l'Assoluto, ......
(vedi usi infinito per definire Assoluto poi usi Assoluto per infinito)

Il sentimemto quando uno scrive a volte inganna la comunicabilità !
Diventa piu un fatto letterario-filosofico che tecnico-linguistico.
Complimenti cmq come scrivi.
Esiste poi un fondo "postulante" che incosciamente determina il tuo pensiero a cagione della obiettiva realtà, essendo come molti di quasto forum, chi piu chi meno simpatizzanti del "grande N." !

Nulla di male, ognuno ha le sue simpatie e ... le cambia nel tempo.
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
trismegistus
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 285
Localizzazione : Vicino alla Svizzera
Occupazione/Ozio : Studente di Filosofia/Filosofare
Data d'iscrizione : 08.08.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Ven Set 07, 2007 12:45 pm

arrigodc ha scritto:
Amico caro:
noto in te un compiacimento celato di un "certo linguaggio".
Semplicità: significa idee chiare e distinte. Proprietà di linguaggio.
In parole piu povere da uomo della strada cosa vuoi dire?
shalom
Assoluto: un grado infinito superiore, theoria, luogo delle Astrazioni, luogo degli Universali e poi l'infinito deve essere l'Assoluto, ......
(vedi usi infinito per definire Assoluto poi usi Assoluto per infinito)
Il sentimemto quando uno scrive a volte inganna la comunicabilità !
Diventa piu un fatto letterario-filosofico che tecnico-linguistico.
Complimenti cmq come scrivi.
Esiste poi un fondo "postulante" che incosciamente determina il tuo pensiero a cagione della obiettiva realtà, essendo come molti di quasto forum, chi piu chi meno simpatizzanti del "grande N." !
Nulla di male, ognuno ha le sue simpatie e ... le cambia nel tempo.

Il mio scopo non era la ricerca di un linguaggio articolato, ma la ricerca della risposta più semplice alla tua domanda, per cui mi è parsi naturale ricondurre il concetto di infinito a due insiemi matematici, quali R e C , dato che essi sono due insiemi equipotenti, ovvero che è possibile far corrispondere tra di essi una relazione biunivoca e che quindi hanno uno stesso grado di infinito.
Essendo questi due insiemi usati sugli assi cartesiani per rappresentare lo spazio (reale o complesso, ma comunque entrambi usati per esempio in fisica) e dando così una rappresentazione di estensione, mi è parso naturale porre loro ad esempio di infinito.
In secondo luogo, non era mia intenzione creare un "rigiramento di parole" nella definizione di Assoluto, semplicemente esso è infinito, ma non è simile (o meglio equipotente) all'infinito che prima avevo definito.

_________________
Marcet sine adversario virtus
(Lucius Annaeus Seneca minor)
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
arrigodc
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 145
Età : 79
Occupazione/Ozio : vari
Data d'iscrizione : 06.09.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Ven Set 07, 2007 1:24 pm

Il mio scopo non era la ricerca di un linguaggio articolato...
sappi che comunque ciò che tu stai usando ora sia tramite la lingua italiana o tedesca o yiddish o altra è sempre un linguaggio articolato ovvero non è no-verbale!
Assoluto, semplicemente esso è infinito, ma non è simile (o meglio equipotente) all'infinito che prima avevo definito.
in linguistica si chiama "ridondanza".

poi non usare il linguaggio matematico nelle definizioni dei concetti primi, poiché risulta impreciso data la sua inadeguatezza.
Il linguaggio matematico vale molto e serve solo per trattare delle quantità o grandezze fisiche, ma mai dei concetti primi qualitativi. Solo dopo una definizione qualitativa puoi dare una formulazione in concetti matematici, perchè ti dico questo, perchè il linguaggio matematico è limitato solo all'estensione e al numero
degli enti considerati formalmente.
Vedi esempio D-o puoi definirlo matematicamente solo se avesse una estensione fisica o lo puoi definire come quantità in quanto è uno o una moltitudine, ma mai il concetto essenziale di D-o, lo potrai solo con l'argomentazione qualitativa. Giusto ?

Aggiungo: la deduzione rigorosa matematica è poi un inferenza di logica qualitativa,argomentativa. Non che la logica qualitativa sia parte della logica matematica !
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
trismegistus
familiare
familiare
avatar

Maschio
Numero di messaggi : 285
Localizzazione : Vicino alla Svizzera
Occupazione/Ozio : Studente di Filosofia/Filosofare
Data d'iscrizione : 08.08.07

MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   Ven Set 07, 2007 2:00 pm

Definire il linguaggio matematico atto a descrivere grandezze fisiche, quantitative o qualitative è errato, dato che esso si rifà ad oggetti astratti o astrazioni, quali gli oggetti matematici o i teoremi che non hanno nulla a che fare con la fisicità.
Lo so anche Io che i linguaggi utilizzati sono articolati, intendevo dire solo che non volevo essere risultare "complesso" nei termini che ho utilizzato.
Non capisco poi una cosa, tu definisci il mio Assoluto una ridondanza, eppure non mi sembrava di essere stato ampolloso nell'esprime il concetto.

_________________
Marcet sine adversario virtus
(Lucius Annaeus Seneca minor)


Ultima modifica di il Ven Set 07, 2007 4:12 pm, modificato 1 volta
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
Contenuto sponsorizzato




MessaggioTitolo: Re: Filosofia & Scienza   

Torna in alto Andare in basso
 
Filosofia & Scienza
Torna in alto 
Pagina 2 di 6Vai alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Seguente
 Argomenti simili
-
» FILOSOFIA DELLA SCIENZA
» STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE - prof. Porro
» VENDO LIBRI LETTERE E FILOSOFIA: TUTTE LE MATERIE
» FILOSOFIA MEDIEVALE
» CERCO LIBRI STORIA DELLA SCIENZA

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Filosofia :: Filosofia :: Filosofia-
Vai verso: